Come creare una mappa concettuale efficace

In questo primo video il prof. Giuseppe Pellegrino ci ricorda che l’uso delle mappe concettuali è suggerito sia come strumento didattico compensativo per gli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), sia come strategia per una migliore inclusione scolastica dei soggetti aventi dei Bisogni Educativi Speciali (BES):

Legge n.170 del 8 ottobre 2010 (Gazzetta Ufficiale n.244 del 18 ottobre 2010) riguardante le “Nuove norme in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) in ambito scolastico”.

Circolare sui Bisogni Educativi speciali (BES) del 6 marzo 2013 emanata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Ma al di là di queste specificazioni, le mappe concettuali si rivelano in realtà uno strumento utile per tutti.

Dopo questa premessa vengono illustrati gli aspetti essenziali per creare una mappa concettuale efficace partendo dal libro di testo:

  • Analisi dell’Indice testuale:
    • l’Indice già di per sé mostra cosa è importante;
    • questa analisi favorisce il ragionamento e quindi l’apprendimento significativo;
    • utile per costruire la struttura gerarchica (struttura piramidale) dei concetti.
  • Estrazione dalle pagine degli organizzatori anticipati (contenuti evidenziati):
    • titoli;
    • parole in grassetto o in corsivo;
    • voci di elenchi;
    • voci di tabelle;
    • immagini.
  • Definizione dei concetti (parole-chiave) che devono essere sintetici.
  • Inserimento di eventuali immagini significative.
  • Suddivisione dei concetti in categorie che possono essere evidenziate con diversi colori.
  • Definizione delle relazioni che collegano i vari concetti (parole-legame) che possono essere:
    • connettivi (avverbi, congiunzioni, ecc.);
    • domande (chi?, cosa?, quando?, dove?, perché?, ecc.);
    • numeri (per sequenze o liste).

La creazione di una mappa concettuale favorisce non soltanto l’apprendimento significativo grazie a una migliore comprensione degli argomenti, ma può anche essere una valida strategia per l’apprendimento cooperativo nel momento in cui più soggetti lavorano sulla stessa mappa.