Converti le tue mappe in immagini SVG

Buone nuove 🙂

Da oggi è possibile convertire le mappe concettuali create con Fabulinus Web App in immagini nel formato SVG (Scalable Vector Graphics).

Il formato SVG è un formato specifico per la grafica vettoriale che ha come sua peculiarità quella di permettere ingrandimenti o riduzioni delle immagini senza perdita di qualità.

Questi file possono essere visualizzati con un qualsiasi browser, oppure possono essere aperti con programmi open source gratuiti come Inkscape per modificarli.

Videoguida a Fabulinus Web App

Nonostante l’uso di Fabulinus Web App − l’applicazione web gratuita, in italiano, per la costruzione online di mappe concettuali − sia molto semplice, ho pensato di registrare alcune brevi videoguide.

Buona visione 🙂

Come creare la nostra prima mappa concettuale

Come esportare e importare una mappa concettuale

Come convertire una mappa concettuale in una immagine vettoriale

Approccio costruttivista a scuola

La costruzione di una mappa concettuale a partire da ciò che si conosce è sempre un atto rivoluzionario compiuto nei confronti della propria visione del mondo: si parte da un paesaggio di significati noti per ritrovarsi spesso in un mondo cambiato.

Tutto questo non deve spaventarci, ma, anzi, dovrebbe suscitare la nostra curiosità verso percorsi e orizzonti nuovi.

Fabulinus, riconoscendosi nell’approccio costruttivista, vi propone la visione di un bel video dove si parla del costruttivismo a scuola.


Costruttivismo

Chi desidera apprendere deve evitare di assumere un atteggiamento passivo di fronte agli eventi e agli oggetti che osserva.

Apprendere non significa riempire una busta vuota di cose da portare con se, ma piuttosto significa mettersi in gioco, farsi coinvolgere, riflettere sulle cose ed essere sempre disponibile a modificare la propria visione del mondo.

Apprendere significa anche mettere ordine nella propria mente, farle prendere aria, ed avere il coraggio, se necessario, di disfarsi di ciò che non si crede più valido.


Mappe concettuali Vs Mappe mentali

Molto spesso capita di leggere opinioni, più o meno argomentate, sulla presunta superiorità di uno di questi due strumenti cognitivi sull’altro.

Per favorire la formazione di un pensiero critico su questo argomento, riporto il link a una pagina dove questi due strumenti vengono messi a confronto:

Di mio aggiungo che non si tratta di stabilire quale dei due sia più efficace, ma occorre sempre capire quale uso se ne vuole fare.

Fabulinus Web App. Concetti su più righe.

Da oggi Fabulinus Web App permette l’inserimento dei concetti su più righe.

Questa possibilità aiuta ad inserire piccoli elenchi contenenti più voci, o a dettagliare meglio un concetto.

Naturalmente non dobbiamo mai dimenticarci che la caratteristica principale di una mappa concettuale ben formata è la sintesi. Quindi anche se ora possiamo inserire più righe di testo in un box-concetto, è bene sempre essere avari di parole.

La limitazione a una sola riga permane invece per le relazioni. Questo perché una relazione deve avere il solo scopo di collegare due concetti, di fare da ponte tra loro. Non a caso vengono etichettate come parole-legame.

Nell’articolo Come creare una mappa concettuale efficace avevamo già scritto che le relazioni possono essere:

  • connettivi (avverbi, congiunzioni, ecc.);
  • domande (chi?, cosa?, quando?, dove?, perché?, ecc.);
  • numeri (per sequenze o liste).

Insomma, una singola riga sembra poter essere sufficiente.

Ovviamente se ci dovessero essere molte richieste di superare il limite di una riga anche per le relazioni, elimineremo questo vincolo.

Lo sviluppo di Fabulinus non potrà infatti che essere condiviso tra tutti gli utilizzatori.

Prima di salutarci, un’informazione di servizio: è stata aggiornata con queste ultime novità anche la Guida a Fabulinus Web App.

Questo è l’ultimo articolo del 2017, non resta quindi che farci gli auguri per un sereno e fruttuoso 2018!

Cosa sono gli organizzatori anticipati

Nel precedente articolo abbiamo sintetizzato i consigli del prof. Giuseppe Pellegrino su come creare una mappa concettuale efficace.

In quella occasione si è accennato agli organizzatori anticipati.

In questo secondo video il prof. Giuseppe Pellegrino torna sull’argomento dandone un approfondimento.

In sintesi:

  • Gli organizzatori anticipati sono tutti quegli elementi che permettono di meglio orientarsi in un qualsiasi contenuto informativo. In questo senso anticipano il contenuto informativo stesso.
  • Gli organizzatori anticipati ci aiutano a rispondere alla domanda: di cosa stiamo parlando?
  • Un’altra loro importante funzione è quella di facilitare la contestualizzazione di un determinato argomento all’interno di un più ampio mondo conoscitivo.
  • Sono inoltre essenziali per organizzare l’informazione in maniera più efficiente e facilitare quindi la memorizzazione dei contenuti. In questa ottica sono utilissimi quando si deve prendere appunti.
  • Gli organizzatori anticipati ci agevolano nel momento in cui abbiamo la necessità di riprendere un argomento a distanza di tempo facilitandone il recupero e la comprensione.

A caccia degli organizzatori anticipati

Per estrarre gli organizzatori anticipati da un testo, o da una qualsiasi presentazione, può essere utile procedere in questo modo:

  • individuare le parole-chiave;
  • isolare le caratteristiche generali di un determinato argomento;
  • cogliere i punti essenziali di una procedura o gli snodi principali di un evento;
  • sintetizzare le informazioni generali di base (chi?, cosa?, quando?, ecc.);
  • focalizzare il significato trasmesso da eventuali immagini.

Dagli organizzatori anticipati alla mappa concettuale

Una volta che si siano individuati tutti i principali organizzatori anticipati, è possibile finalmente organizzarli in maniera strutturata e coerentemente relazionata in una mappa concettuale che dovrà essere:

  • coerente: ovvero riferirsi principalmente al contenuto informativo analizzato;
  • creativa: ovvero deve poter essere nel tempo facilmente ripresa per essere ampliata o modificata in base a delle nuove conoscenze.

In conclusione

La creazione delle mappe concettuali dovrebbe diventare uno strumento abituale nello studio di un qualsiasi argomento, e questo perché soltanto esercitandosi con regolarità nella loro costruzione si possono ottenere i frutti migliori.